Vivere a New York oggi costa meno

New York 5th AvenueFifth Avenue, principale quartiere dello shopping di lusso newyorkese, vede un arresto dei prezzi degli affitti finora in costante aumento. Tra la 56esima e la 58esima strada gli spazi commerciali hanno raggiunto 4mila dollari per piede quadrato, +14,% annuo nel secondo trimestre del 2016 (dati Cbre Commercial Real Estate Services Group) ma ora l’ascesa sembra essersi arrestata.
“I proprietari stanno finanziando la messa in uso degli spazi esistenti, offrendo affitti gratuiti e una maggiore flessibilità nei termini di locazione”, dichiara a Wwd Anthony Buono, chairman di Cbre. La domanda di spazi commerciali nella Fifth Avenue sembra meno sostenuta: “C’è molta più offerta che domanda – spiega il vice chairman della sede Cbre di New York Andrew S. Goldberg –. Negli anni passati alcuni luxury brand hanno visto una crescita di oltre il 50%, mentre oggi ammonta appena al 10 per cento. C’è stata anche una diminuzione nella spesa da parte dei turisti internazionali”.

Alice Vikander per Vuitton

Louis VuittonL’attrice Alice Vikander è la protagonista della nuova campagna della Collezione Cruise di  Vuitton, che dopo Palm Springs, ha scelto di realizzare le nuove immagini a Rio de Janeiro, in Brasile, sullo sfondo del Niteròi, il Museo di Arte Contemporanea (Mac). Questa costruzione è uno dei simboli del Brasile, progettata dal celebre architetto brasiliano Oscar Niemeyer.
Ricerca di libertà e avventura ambientata all’altro capo del mondo è il significato delle advertising Spirt of Travel di Louis Vuitton. Compagne di viaggio di Alicia Vikander, le borse Twist e Capucines. Nuovo segno distintivo di eleganza discreta, la Capucines esprime il savoir-faire della maison, mentre la Twist è il classico reinterpretato dal direttore creativo Nicolas Ghesquière. Le immagini della campagna sono state scattate al Mac e sulle spiagge brasiliane, paesaggi spettacolari di luoghi modernisti e di evasione, catturati dalla lente del fotografo Patrick Demarchelier. La campagna verrà pubblicata a partire da novembre.

Halloween costa 8,4 miliardi di dollari

halloweenHalloween  porta una spesa, negli Usa, di circa 8,4 miliardi di dollari, con una media a persona di 82,93 dollari. In base a quanto riportato dalla National Retail Federation, negli ultimi 10 anni i consumi per Halloween sono cresciuti del 12% l’anno, e raggiungeranno nel 2016 la cifra più alta di sempre. Quest’anno, infatti, più di 171 milioni di americani (circa il 70% della popolazione) ha intenzione di festeggiare il 31 ottobre, numero sospinto soprattutto dall’ingente partecipazione di adulti e millenials, a testimoniare che Halloween non è più una festa per soli bambini.

E, a proposito di costumi e consumi, la maggior parte dei consumatori si recherà, per l’occasione, nei discount store, seguiti da chi prediligerà gli store specializzati nella vendita di abiti e gadget per Halloween. Pochi invece, circa il 23,4%, andranno a fare acquisti nei department store, colpevoli (almeno fino ad oggi) di non aver dato abbastanza peso alla giornata dedicata a zucche e vampiri. Infatti, in base a quanto riportato da Business of Fashion,  Halloween e i guadagni economici da esso derivanti sono sempre stati considerati, da questi retailer, secondari rispetto a occasioni quali il Natale o il giorno di San Valentino. Questo perché la connessione emotiva, e quindi la spesa, è sempre stata inferiore a queste. Almeno fino ad oggi,  quando il 31 ottobre è diventata l’ottava festa per spesa del Paese.

Alcuni department store hanno quindi deciso di attivarsi, fornendo prodotti e servizi ad hoc, forse anche per cercare di risollevarsi dalla crisi che li attanaglia. Tra questi Macy’s, il quale ospita un pop-up dedicato nel flagship di Herald Square di New York. Oppure Bloomingdales che offre consulenza makeup in partnership con Mac e pure lezioni culinarie con protagonista la zucca. Neiman MarcusNordstrom, inveceforniscono decorazioni e caramelle dedicate alla festività.